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7 anni fa
Via Bergognone, 40, 20144 Milano, Italia
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RACCONTASTORIE: MEMORIA PER IL CAMBIAMENTO 

Ex- Nestlé - Teatro e Silos Armani

Nella ex fabbrica della Nestlé di via Bergognone Giorgio Armani ha dato vita al suo quartier generale di Milano. Dei 12000 metri quadri prima occupati dal gruppo Nestlé, 3400 sono destinati al Teatro Armani. Infatti nel 2000 lo stilista sceglie di abbandonare il celebre Teatrino di via Borgonuovo 21 in favore di un nuovo spazio dall'estetica più metropolitana e minimale di un'ex fabbrica dismessa. Il progetto di recupero dell'edificio in via Bergognone 59 viene affidato all'architetto Tadao Ando che ha pensato per lo spazio da rivitalizzare ad una fusione di cemento, acqua e luce, tre elementi protagonisti di tutti i suoi progetti. 

Per celebrare i 40 anni di attività, lo stilista apre un nuovo spazio museale ARMANI/SILOS, in via Bergognone 40 a Milano, proprio di fronte al teatro progettato da Tadao Ando. L’edificio, con i suoi 4.500 mq di superfice espositiva, sorge sul sito di un ex deposito di granaglie della Nestlé.

“Ho scelto di chiamarlo Silos perché lì venivano conservate le granaglie, materiale per vivere. E così, come il cibo, anche il vestire serve per vivere”(cit. Armani).

Ordine e rigore le parole chiave dell’intervento di ristrutturazione, che è stato seguito personalmente dallo stilista. Il risultato è un’architettura sobria e dalle forme monumentali, organizzata per rispondere con razionalità alle esigenze funzionali. Il progetto ha conservato l’involucro originario dell’edificio, con la caratteristica finestra a nastro che ne disegna il perimetro. All’interno gli spazi, tutti in cemento, si articolano attorno a una corte aperta a tripla altezza sulla quale si affacciano due livelli laterali e sono attraversati da una scala centrale che collega i quattro piani. Il museo racconta i quarant’anni di lavoro dello stilista: 600 abiti e 200 accessori delle collezioni Giorgio Armani dal 1980 a oggi. Un percorso allestito senza seguire un ordine cronologico ma per temi, secondo l’evoluzione del linguaggio estetico Armani. Il museo è dotato di un gift shop, una caffetteria aperta sulla parte interna e un archivio digitale all’ultimo piano con postazioni lavoro, tavoli touchscreen e un’area proiezioni a disposizione del pubblico. L’apertura ufficiale dello spazio è avvenuta in contemporanea con l’inaugurazione di Expo 2015, di cui Giorgio Armani è Special Ambassador per la moda.



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